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Il quartiere di Sant’Agostino si prepara a una nuova fase di trasformazione urbana con un programma da circa 2 milioni di euro. Il primo intervento dovrebbe partire a breve da Largo Nunzio Costantino, mentre tra i residenti cresce l’attenzione sui tempi reali dei lavori e sul rischio di cantieri aperti in estate.
Il percorso di riqualificazione del quartiere Sant’Agostino entra in una fase concreta. Durante un incontro pubblico con i residenti, l’amministrazione comunale ha illustrato il progetto complessivo di rigenerazione urbana destinato a modificare in modo significativo una delle aree storiche dell’edilizia popolare cittadina.
Al confronto hanno preso parte il sindaco Raimondo Cacciotto, gli assessori Roberto Corbia e Francesco Marinaro, insieme ai tecnici comunali e ai progettisti incaricati del masterplan. L’obiettivo dichiarato è quello di rilanciare il quartiere attraverso una serie di interventi sugli spazi pubblici, con particolare attenzione a verde, arredi urbani, percorsi, parcheggi e luoghi di aggregazione.
Secondo quanto spiegato nel corso dell’incontro, il piano nasce dalla necessità di affrontare in modo organico le criticità del quartiere, intervenendo non solo sui singoli punti più degradati, ma sull’intero comparto urbano. Il masterplan disegna infatti una strategia più ampia, che guarda ai collegamenti interni, alla viabilità, alle aree gioco, ai servizi e alle connessioni con le zone vicine, compresa l’area davanti alla chiesa di Sant’Agostino nuovo.
Per rendere più gestibile l’operazione, il progetto è stato suddiviso in quattro lotti funzionali. Il primo riguarda Largo Nunzio Costantino, il secondo lo slargo davanti alla chiesa in via Carrabuffas, il terzo il futuro parco urbano di Largo Guillot, mentre il quarto prevede il riordino della viabilità, dei parcheggi, delle aree pedonali e delle alberature tra Largo Era, Largo Ballero e Largo Costantino.
Il cantiere più vicino alla partenza è proprio quello del primo lotto. Il progetto esecutivo era già stato approvato lo scorso anno e ora si attende la firma del contratto con l’impresa incaricata, prevista per il 23 aprile. L’intervento, del valore di oltre 450 mila euro, interesserà il verde, l’illuminazione, i percorsi pedonali e carrabili e gli arredi urbani, con l’idea di trasformare l’area in uno spazio flessibile, utilizzabile sia come parcheggio sia come sede per mercatini, eventi culturali, appuntamenti musicali e iniziative enogastronomiche.
Per gli altri tre lotti, invece, il Comune può contare su un finanziamento regionale da 1,4 milioni di euro. La proposta era stata presentata nell’ottobre 2024 ed è stata approvata nell’aprile 2025, aprendo così la strada a una riqualificazione più estesa dell’intero quartiere.
Accanto all’annuncio dell’avvio dei lavori, però, resta un clima di prudenza. In città, infatti, non sono mancati negli ultimi anni programmi e interventi annunciati con enfasi ma partiti in ritardo o rimasti ancora poco visibili, come nel caso di alcuni lavori legati al rifacimento degli asfalti in varie strade di Alghero. È proprio per questo che una parte dei residenti guarda con attenzione alle prossime settimane, chiedendo che alle dichiarazioni seguano tempi certi e cantieri realmente operativi.
Tra le preoccupazioni più sentite c’è anche quella legata al calendario. Con il maltempo ormai alle spalle, molti chiedono che gli interventi vengano organizzati con attenzione per evitare di ritrovarsi con lavori aperti nel pieno della stagione estiva, quando la città vive il periodo di maggiore afflusso e il quartiere potrebbe subire ulteriori disagi.
Il progetto per Sant’Agostino rappresenta senza dubbio una delle operazioni urbanistiche più importanti messe in campo negli ultimi tempi per Alghero. La sfida, adesso, sarà trasformare il piano sulla carta in opere visibili e completate, dando al quartiere non solo nuove promesse, ma segnali concreti di cambiamento.