Seduta densa di interventi quella dedicata alle segnalazioni dei consiglieri comunali di Alghero. Un lungo elenco di criticità che fotografa una città alle prese con problemi strutturali, manutenzioni urgenti, servizi da migliorare e tensioni politiche ancora irrisolte.
Dalla sicurezza all’Ospedale Civile fino al decoro urbano, passando per la movida, la sanità territoriale e la gestione del patrimonio pubblico, il quadro emerso in aula è articolato e, per certi aspetti, preoccupante.
Il consigliere Fadda ha acceso i riflettori sulla sicurezza all’ingresso sbarrato dell’Ospedale Civile, chiedendo l’installazione di un paletto per evitare che le auto in manovra possano ostruire il passaggio delle ambulanze. Una richiesta definita semplice ma urgente, che riguarda direttamente la sicurezza dei pazienti e l’efficienza dei soccorsi.
Sempre Fadda ha denunciato la situazione della borgata di Fertilia: marciapiedi impraticabili a causa di cespugli e vegetazione incontrollata, strade dissestate e rami pericolanti. Una condizione che, secondo quanto riportato, genera disagi quotidiani per residenti e turisti.
Il consigliere Mulas ha relazionato sull’esito della Commissione Ambiente proponendo il progetto “Notte di qualità”. L’idea è quella di premiare i locali notturni virtuosi, incentivando comportamenti rispettosi delle regole e del riposo dei residenti.
L’obiettivo dichiarato è trovare un equilibrio tra la vocazione turistica della città e il diritto alla tranquillità di chi vive nei quartieri più esposti al fenomeno della movida.
La consigliera Caria ha chiesto la convocazione di un consiglio comunale dedicato al progetto del treno a idrogeno, tema che continua a dividere l’opinione pubblica.
Sul Piano del Verde ha riportato le lamentele dei cittadini di via Cagliari, che contestano il mancato coinvolgimento nei criteri di sostituzione delle piante.
Tra le altre richieste: aggiornamenti sullo spostamento dell’antenna di Sant’Agostino, intervento ritenuto fondamentale per la riqualificazione del quartiere; chiarimenti sul futuro del palco Gianmarco Manca; rassicurazioni sulla riapertura della piscina comunale entro l’anno; e informazioni sullo stato dei lavori di manutenzione straordinaria alla caserma dei Vigili del Fuoco.
Il consigliere Tedde ha espresso forte preoccupazione per l’accumulo di ordini del giorno e interrogazioni dell’opposizione che non verrebbero calendarizzati. Ha proposto l’istituzione di due o tre sedute dedicate esclusivamente allo smaltimento dell’arretrato.
Sul fronte sanitario ha criticato l’assenza del sindaco alla conferenza sociosanitaria del 30 marzo, chiedendo la convocazione di un consiglio comunale aperto con l’ASL per affrontare temi urgenti come il secondo hospice per il territorio.
Ha inoltre sollecitato verifiche sui casi di occupazione sine titulo di terreni e immobili comunali, evidenziando il rischio che alcuni beni possano essere acquisiti per usucapione.
Il consigliere Cocco ha lamentato ritardi nelle risposte alle richieste di accesso agli atti, citando in particolare le pratiche relative all’annullamento delle verticalizzazioni e ai pareri dei revisori sul bilancio, mentre – ha sottolineato – altre istanze verrebbero evase in sole 24 ore.
Ha poi riportato l’attenzione sulla lottizzazione di Montecarru, chiedendo chiarimenti sulla tutela idrica e fognaria dei residenti e sulle fideiussioni versate. Segnalata anche la situazione delle aiuole bloccate da un’impasse burocratica tra Comune e condominio.
Tra gli altri temi sollevati: la revisione del regolamento sui suoli pubblici, presunti controlli anomali a un’azienda agricola locale, lo stato del canile comunale e la proposta di utilizzare lo strumento del “Piano Città” con l’Agenzia Nazionale del Demanio per valorizzare immobili pubblici sottoutilizzati.
Non sono mancate segnalazioni sul decoro urbano: una buca con tubature scoperte e cattivi odori tra via Kennedy e via Mattei, presenza di ratti e vecchie ringhiere arrugginite abbandonate sugli scogli nei pressi dei bastioni.
Lo stesso consigliere ha denunciato che da circa due settimane gli uffici comunali sarebbero isolati dal pubblico a causa di un guasto telefonico.
Il consigliere Madau ha segnalato il crollo delle transenne e della balaustra di protezione verso il mare in viale Burruni, attualmente adagiate sugli alberi in modo pericoloso.
Problemi di sicurezza anche all’incrocio tra via Galilei e viale Simon Mossa, dove l’ampliamento del marciapiede porterebbe le auto in svolta a salirvi sopra.
Infine, segnalati forti odori di reflui fognari alla rotatoria del Carmine, all’ingresso di Caragol, con richiesta di sollecitare un intervento da parte di Abbanoa.
La fase delle segnalazioni ha restituito l’immagine di una città che chiede interventi concreti su manutenzioni, sicurezza, servizi pubblici e trasparenza amministrativa.
Resta ora da capire quali saranno le risposte operative dell’amministrazione e quali tempi verranno garantiti per affrontare le numerose criticità emerse in aula.