Nuovo rinvio per il regolamento comunale sulla definizione agevolata delle entrate, conosciuto come “rottamazione quinquies”. In Consiglio comunale il provvedimento si è arenato a causa di problemi procedurali legati agli emendamenti, non visionati in tempo dagli uffici e quindi privi dei necessari pareri. Il voto è stato rinviato alla seduta del 19 maggio.
ALGHERO – Slitta ancora l’approvazione del regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate, la misura attesa da molti cittadini e ormai nota come “rottamazione quinquies”. Il provvedimento, inserito al punto 53 dell’ordine del giorno dell’ultima seduta del Consiglio comunale di Alghero, non è arrivato al voto a causa di un nuovo intoppo procedurale.
Dopo l’introduzione del punto e una breve sospensione richiesta dalla maggioranza, il presidente del Consiglio ha preso atto dell’impossibilità di procedere con la discussione. Il nodo riguarda gli emendamenti presentati dai consiglieri: per problemi legati al caricamento e alla protocollazione, i documenti non sono stati esaminati per tempo dagli uffici competenti. Di conseguenza, non è stato possibile acquisire i pareri tecnici e quelli dei revisori dei conti, indispensabili per portare il testo al voto.
Il rinvio alla prossima seduta, già convocata per martedì 19 maggio, ha provocato la dura reazione dell’opposizione. Il consigliere Pais ha denunciato le difficoltà operative in cui, a suo dire, sono costretti a lavorare i consiglieri a causa del disordine nella gestione degli atti, definendo la situazione “grottesca”.
Pais ha chiesto che l’amministrazione metta ordine nel percorso documentale, sollecitando una gestione più rigorosa degli emendamenti. Secondo il consigliere, gli atti dovrebbero essere non solo numerati, ma anche suddivisi secondo una logica giuridica chiara: soppressivi, sostitutivi, modificativi e aggiuntivi. Una distinzione necessaria, ha sottolineato, per consentire all’Aula di esprimersi in modo ordinato e consapevole.
Per superare l’impasse, dai banchi dell’opposizione è arrivata anche la proposta di convocare con urgenza una commissione consiliare, così da riordinare il materiale e arrivare in Aula con un testo “pulito”. L’ipotesi è stata però respinta dal presidente del Consiglio per ragioni di tempo. Con la seduta fissata al 19 maggio e l’obbligo di depositare gli atti almeno 48 ore prima per consentire agli uffici di lavorare, non ci sarebbe infatti lo spazio materiale per un ulteriore passaggio preparatorio.
La discussione si è chiusa con un acceso scambio tra maggioranza e opposizione. Il consigliere Fadda ha ricordato che, nei lavori di commissione dei giorni precedenti, Pais sarebbe stato l’unico a non esprimere il proprio assenso. L’esponente dell’opposizione ha però ribadito che un maggiore approfondimento preventivo avrebbe evitato lo scivolone procedurale emerso in Aula.
L’appuntamento decisivo è ora fissato per martedì 19 maggio. In quella data, secondo quanto garantito dal presidente, il testo sulla rottamazione delle cartelle comunali dovrebbe tornare in Consiglio corredato da tutti gli emendamenti e dai relativi pareri.