Dalla sicurezza degli attraversamenti pedonali al futuro dell’ospedale Marino, passando per rifiuti, parcheggi, beni comunali e progetti pubblici.
La seduta consiliare si è trasformata in un fitto confronto tra consiglieri e Giunta, con molte richieste di chiarimento e alcune risposte operative da parte dell’amministrazione.
La consigliera Salvatore ha aperto il giro delle segnalazioni richiamando l’attenzione sulla sicurezza nei pressi di Villa Maria Pia, sede del Consiglio comunale. In particolare ha evidenziato l’assenza di strisce pedonali davanti all’edificio, in un tratto dove le auto transitano a velocità sostenuta. La richiesta è stata semplice: valutare un attraversamento pedonale davanti a una sede istituzionale frequentata da amministratori, cittadini e personale.
La stessa consigliera ha poi segnalato la presenza di tre buche pericolose all’incrocio tra via Cagliari e via Catalogna, proprio in curva. Un problema che, secondo quanto riferito, potrebbe rappresentare un rischio soprattutto per chi viaggia in moto. Da qui l’invito a intervenire con urgenza, senza attendere i normali tempi del piano di manutenzione.
Terza segnalazione, di carattere più simbolico e identitario, riguarda la fontana dei giardini Manno, considerata una delle fontane storiche della città. La proposta è quella di ripulirla e riattivarla, restituendole decoro e funzione.
Il consigliere Tedde è tornato sul tema del presunto utilizzo non corretto di alcuni terreni comunali, annunciando che la questione potrebbe essere affrontata da altri organismi. Ha poi spostato l’attenzione sulla comunicazione istituzionale del Consiglio comunale, proponendo la presenza di una figura incaricata di redigere resoconti fedeli delle sedute.
Secondo Tedde, servirebbe una figura terza, non riconducibile all’ufficio stampa dell’amministrazione, in grado di raccontare in modo imparziale ciò che accade in aula. “Non sarebbe inopportuno che in Consiglio comunale ci fosse un resocontista, un giornalista che riporti fedelmente ciò che viene detto”, ha osservato, richiamando il modello parlamentare.
Il consigliere ha inoltre sollecitato una programmazione specifica per smaltire i numerosi ordini del giorno ancora in attesa di discussione. Ha infine accolto positivamente l’adozione del PIAO, chiedendo però di conoscere le ragioni del ritardo, ritenuto potenzialmente delicato per il funzionamento dell’ente.
Il consigliere Cocco ha concentrato il suo intervento sulla lottizzazione Montecarru, una vicenda definita lunga e complessa. Al centro della richiesta ci sono le opere di urbanizzazione ancora da completare e il tema delle responsabilità: chi dovrà realizzarle e con quali garanzie economiche.
Cocco ha chiesto anche se siano ancora valide le fideiussioni legate alla lottizzazione, elemento ritenuto decisivo per capire in che modo il Comune potrà tutelarsi.
Altro punto sollevato riguarda l’eventuale acquisizione dell’attuale sede del Banco di Sardegna in largo San Francesco. Il consigliere ha chiesto di sapere a che punto sia la proposta e se l’amministrazione abbia compiuto passi concreti.
Non è mancato un passaggio politico sul caso dell’ex direttore del Parco di Porto Conte, Mariano Mariani. Cocco ha criticato il tono usato da alcuni rappresentanti istituzionali dopo il suo addio, definendo inopportune le dichiarazioni pubbliche nei confronti di una figura che, a suo dire, ha servito il territorio. “Trovo inaccettabile lo scadimento dell’etichetta istituzionale con cui vi siete lasciati andare a commenti fuori luogo”, ha affermato.
Il tema sanitario ha occupato una parte rilevante del dibattito. Il consigliere Colledanchise ha riferito di voci su un possibile spostamento dell’ortopedia dall’ospedale Marino all’ospedale Civile. Una prospettiva che, secondo lui, rischierebbe di indebolire ulteriormente il presidio del litorale.
“Mi risulta che si voglia distruggere il Marino eliminando un pezzo fondamentale e portandolo all’ospedale Civile”, ha dichiarato, chiedendo al sindaco di attivarsi per evitare questa ipotesi o almeno di coinvolgere il Consiglio in un confronto chiaro.
Sullo stesso argomento è intervenuto anche il consigliere Fadda, che ha parlato di segnali già visibili di ridimensionamento. In particolare ha citato la presenza dell’oculistica all’interno del Marino, con possibili ricadute sull’utilizzo delle sale e sull’organizzazione degli interventi.
In un secondo intervento, Mulas ha però richiamato anche un risultato positivo: la riapertura del corridoio di accesso alla pediatria, rimasto chiuso a lungo e trasformato di fatto in uno spazio non più funzionale al passaggio dei piccoli pazienti. Il consigliere ha ricordato inoltre l’incontro del 6 maggio con il direttore generale della Asl, il dottor Spanu, invitando ad ascoltare con attenzione le rassicurazioni ricevute.
Sempre Mulas ha chiesto chiarimenti sul nuovo appalto dei rifiuti e, in particolare, sulle isole ecologiche. La richiesta riguarda date ufficiali, orari di apertura e modalità di comunicazione ai cittadini.
Il consigliere Martinelli ha portato in aula le preoccupazioni emerse durante l’assemblea del Consorzio stradale di Sant’Anna Pollina. Nelle zone dell’agro, infatti, il futuro avvio del porta a porta viene percepito con incertezza da molti residenti, che chiedono informazioni precise su tempi, modalità e organizzazione del servizio.
Secondo Martinelli, l’amministrazione dovrebbe incontrare al più presto i comitati dei vari consorzi stradali e avviare una campagna informativa capillare, così da evitare confusione e disagi.
La consigliera Caria ha chiesto aggiornamenti sul bando per la cittadinanza attiva, più volte sollecitato dai cittadini, e sulla pubblicazione della commissione pari opportunità.
Altro tema sollevato è quello del progetto del treno a idrogeno. Caria ha chiesto se sia disponibile il progetto esecutivo e ha proposto un sopralluogo, ritenendo utile verificare direttamente i luoghi interessati dall’intervento.
La consigliera ha poi chiesto informazioni sull’acquisizione di una porzione dell’immobile di Maria Pia, rispetto alla quale il Comune aveva esercitato il diritto di prelazione, trattandosi di un bene di interesse storico.
Il consigliere Fadda ha richiamato l’attenzione su un problema di viabilità al Lido, dove continuerebbero a verificarsi episodi di auto contromano. Ha ricordato la richiesta di installare un paletto, definendolo ancora un “miraggio”, e ha sollecitato un intervento risolutivo.
Sempre Fadda ha chiesto aggiornamenti sulla segnaletica e sull’organizzazione dei parcheggi nelle aree vicine agli ospedali Marino e Civile, in vista dell’estate, quando le criticità legate alla sosta diventano più pesanti.
Il consigliere Pais ha sollevato il caso delle strisce pedonali decorate davanti alle scuole. Pur riconoscendo il valore dell’iniziativa, ha espresso dubbi sulla visibilità degli attraversamenti, sostenendo che i disegni possano confondersi con la segnaletica ufficiale.
La sua posizione è netta: o si rafforzano davvero le strisce pedonali, rendendole perfettamente riconoscibili, oppure si rivede l’intervento grafico. “Chiedo all’amministrazione o di eliminare le strisce pedonali o di eliminare i disegni”, ha detto.
Pais è poi intervenuto sul cosiddetto Campo Boe, criticando l’aumento degli ormeggi in mare e chiedendo una strategia più orientata ad attrarre nautica di qualità, compresi yacht e mega yacht. Ha inoltre espresso perplessità sul regolamento per gli stalli personalizzati destinati alle persone con disabilità, temendo che l’iter diventi troppo pesante e rallenti le assegnazioni proprio nella stagione estiva.
Infine ha rilanciato la proposta di dedicare uno spazio dell’ospedale Marino al primario Gianni Lubrano, come segno di memoria e difesa del presidio sanitario.
L’assessore Corbia ha risposto sul caso Montecarru, assicurando che non c’è alcun passo indietro da parte dell’amministrazione. Gli uffici comunali, insieme ad Abbanoa, avrebbero completato i preventivi relativi alle opere conclusive. L’obiettivo è intervenire in via sostitutiva per chiudere le ultime opere mancanti e poi rivalersi sui soggetti competenti.
Sul treno a idrogeno, Corbia ha comunicato che il progetto esecutivo è stato consegnato, aprendo alla possibilità di convocare un sopralluogo congiunto.
Per quanto riguarda la segnaletica negli spazi di sosta dell’ospedale Civile, l’assessore ha riferito di aver effettuato un sopralluogo e ha annunciato il rifacimento della segnaletica.
Sul progetto “Passi sicuri”, relativo agli attraversamenti pedonali decorati, Corbia ha richiamato il parere del comandante, secondo cui le strisce manterrebbero le caratteristiche previste dal Codice della strada. L’intervento, ha chiarito, avrebbe natura artistica ed educativa e non modificherebbe funzione, precedenza o riconoscibilità della segnaletica ufficiale.
Quanto agli stalli per persone con disabilità, il regolamento dovrebbe arrivare a breve in Consiglio comunale.
Dall’assessorato al Patrimonio sono arrivati chiarimenti sulla procedura per l’acquisizione di un immobile nei pressi di piazza Porta Terra. Dopo l’avviso esplorativo è pervenuta una sola candidatura; ora si procederà con la nomina della commissione e l’apertura della busta. L’obiettivo è affrontare la carenza di spazi per gli uffici comunali.
Su Maria Pia è stata confermata una notizia rilevante: le stalle di fronte al Tennis Club sono immobili del Comune. Il diritto di prelazione è andato a buon fine ed è stato trascritto nell’atto.
L’assessore Daga ha chiarito che, fino a nuove comunicazioni, resta in vigore l’attuale appalto dei rifiuti. Le attività legate al nuovo servizio saranno avviate quando saranno completati i passaggi necessari, anche in relazione alla fornitura dei materiali, che starebbe iniziando ad arrivare.
Per quanto riguarda le isole ecologiche, al momento restano attive quelle già esistenti: Piazzale della Pace, Radio Gastri, via Corsica, Valverde, Sant’Anna, Puntamoro e Sassegada. Non saranno però operative tutti i giorni, ma secondo una programmazione di tre giorni alla settimana in base alle zone.
Il sindaco Cacciotto ha replicato alle critiche relative al caso Mariani, sostenendo di aver risposto in modo fermo ma garbato a quello che ha definito uno scivolone istituzionale dell’ex direttore. Ha rivendicato inoltre la scelta di affrontare certi temi nelle sedi istituzionali e non attraverso la stampa.
Sulla sanità e sul futuro dell’ospedale Marino, il sindaco ha riferito dell’incontro richiesto dall’amministrazione al direttore generale Spanu. Da quel confronto, ha spiegato, non sarebbe emersa alcuna decisione di spostare l’ortopedia. Piuttosto, il direttore avrebbe parlato della necessità di ragionare sulla missione futura del presidio insieme alla comunità politica e istituzionale del territorio.
Cacciotto ha infine aggiornato il Consiglio sul bando per la cittadinanza attiva, spiegando che restano da chiarire alcuni aspetti legati all’assicurazione e all’idoneità sanitaria e psicofisica. Sulla commissione pari opportunità, invece, il problema sarebbe stato risolto e la pubblicazione dovrebbe essere imminente.