ALGHERO — Via libera unanime del Consiglio Comunale alla “Rottamazione Quinquies”. Dopo una lunga e complessa gestazione all’interno della commissione capigruppo, l’aula di Villa Maria Pia ha varato nella notte il nuovo regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali. Una misura di portata straordinaria, destinata a ridisegnare il rapporto tra il fisco locale e oltre 20mila contribuenti algheresi, tra famiglie e imprese, rimasti indietro con i pagamenti nel periodo compreso tra il 2000 e il 2023.
Sul tavolo c’è una massa finanziaria imponente che sfiora, nel complesso, i 33 milioni di euro. La fetta più consistente è legata alle ingiunzioni e agli accertamenti gestiti dal concessionario Step, che interessano 18.025 contribuenti per un valore di 29,4 milioni di euro. A questi si aggiungono le pendenze della società in house SECAL: circa 3,2 milioni di euro distribuiti su 2.100 posizioni morose.
L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è quello di tendere la mano a chi, soprattutto a causa degli strascichi economici della crisi pandemica, si è trovato nell’impossibilità oggettiva di adempiere ai propri doveri fiscali. Con l’adesione alla sanatoria, i cittadini saranno infatti manlevati dal pagamento di sanzioni, interessi e more, potendo estinguere il debito versando esclusivamente la sola quota capitale.
Il vero dato politico della seduta è rappresentato dalla compattezza dell’aula. Il testo originariamente licenziato dalla Giunta è stato profondamente emendato e, come sottolineato sia dai banchi della maggioranza che da quelli dell’opposizione, “umanizzato” grazie a un serrato lavoro di squadra. I correttivi approvati mirano a scongiurare il rischio di una scarsa adesione — storicamente ferma intorno al 10% nelle precedenti edizioni — rendendo l’accesso alla rateizzazione molto più accessibile e meno vessatorio.
Queste le principali novità introdotte dagli emendamenti condivisi:
Al termine della votazione, i rappresentanti delle forze di minoranza hanno diffuso una nota congiunta per rimarcare il ruolo decisivo svolto nel corso dell’iter consiliare:
“Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione in Consiglio comunale del regolamento sulla rottamazione dei tributi comunali, la cosiddetta “rottamazione quinquies” prevista dal Governo Meloni”.
“Si tratta di un provvedimento importante, che abbiamo fortemente voluto e sollecitato, nato con l’obiettivo di offrire una risposta concreta a tanti cittadini e famiglie che negli anni, a causa di difficoltà economiche, non sono riusciti a fare fronte ai propri obblighi tributari”, dichiarano i capigruppo dell’opposizione.
“Anche con i nostri emendamenti abbiamo contribuito a “umanizzare la riscossione”, perché parliamo di persone che spesso non hanno scelto di sottrarsi ai pagamenti, ma che si sono trovate a vivre condizioni economiche difficili. Oggi viene data loro una possibilità reale di regolarizzare la propria posizione, con condizioni più sostenibili, consentendo di pagare il dovuto senza il peso aggiuntivo di sanzioni e aggravi che spesso rendono impossibile rientrare dalla propria esposizione”.
I rappresentanti delle forze di minoranza sottolineano inoltre il ruolo svolto durante l’iter consiliare, evidenziando come il contributo dell’opposizione sia stato determinante per migliorare il testo.
“Non ci siamo limitati a chiedere l’approvazione del regolamento, ma abbiamo lavorato nel merito per renderlo più efficace e più aderente alle esigenze dei cittadini. Il testo inizialmente proposto dall’Assessore presentava infatti diverse lacune e aspetti incompleti, evidenziati dall’intero Consiglio, che abbiamo contribuito a correggere e migliorare sensibilmente”.
“Questa vicenda dimostra quanto sia importante il ruolo dell’opposizione quando si mettono al centro gli interessi della comunità. Quando si lavora con serietà e spirito costruttivo, senza pregiudizi, il confronto può produce risultati concreti e utili per la città”.
“L’approvazione di questo regolamento rappresenta un passo avanti importante per consentire a molti cittadini di rimettersi in regola e guardare al futuro con maggiore serenità, conciliando il dovere del pagamento con il principio di equità e attenzione, caro al centrodestra, verso chi si trova in condizioni di difficoltà”.
La nota è firmata congiuntamente dai consiglieri di minoranza: Michele Pais (Lega), Marco Tedde e Antonello Peru (Forza Italia), Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia), Raffaele Salvatore (Udc), Massimiliano Fadda (Prima Alghero) e Giovanna Caria (Gruppo misto).
Anche dai banchi della maggioranza sono giunti attestati di soddisfazione per la convergenza unanime sul provvedimento. Il consigliere del Partito Democratico, Pietro Sartore, ha evidenziato il valore strategico dell’operazione per i bilanci dell’ente: “La gestazione di questo regolamento è stata lunga ma il risultato è importante. È una cosa che va incontro ai contribuenti che non riescono a pagare tutto, ma c’è anche l’altro pezzo: è una misura importante per l’ente, che ha una bella dose di residui attivi che si spera in qualche modo di ridurre.”
Da parte sua, Gianni Martinelli (Noi Riformiamo Alghero) ha voluto tracciare una linea di demarcazione netta a tutela dei contribuenti virtuosi: “Un provvedimento fortemente voluto da questa maggioranza, da sempre vicina alle imprese e alle famiglie in difficoltà. Se da un lato è giusto e doveroso che la pubblica amministrazione tenda la mano a chi è in difficoltà, dall’altra però deve perseguire gli evasori totali, perché quelli sono un danno per la comunità.”
Ora la palla passa definitivamente agli uffici finanziari e ai partner della riscossione. L’Amministrazione ha confermato che la macchina organizzativa si attiverà a stretto giro per pubblicare la modulistica e rendere disponibili sul sito web istituzionale i sistemi di simulazione delle istanze, dando il via a una campagna informativa di massa per garantire la massima partecipazione della cittadinanza.