ALGHERO (27 Maggio 2026) – Più del doppio dei posti a sedere , cinque nuove rotte internazionali , una flotta guidata dalla più avanzata tecnologia sostenibile e una partnership industriale fondata sulla fiducia reciproca. Wizz Air lancia la sua sfida per la stagione estiva nel Nord Sardegna, mettendo sul piatto una crescita senza precedenti che unisce gli scali di Alghero e Olbia in un’unica visione di sviluppo territoriale.
L’occasione per tracciare la rotta di questo potenziamento è stata l’innovativo Media Breakfast tenutosi ad Alghero. All’incontro hanno preso parte i massimi vertici della gestione aeroportuale del Nord Sardegna, tra cui l’amministratore delegato Silvio Pippobello e il direttore commerciale Mario Garau, insieme a Raffaele Ciaravola (relatore dell’incontro) e al protagonista della giornata, Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager di Wizz Air.
Insieme hanno celebrato un legame nato nel 2013 con il primo storico volo Alghero-Bucarest e che oggi, dopo aver superato le alterne fasi della pandemia, consolida un nuovo e ambizioso capitolo strategico.
I dati ufficiali del network descrivono un’operazione commerciale di impatto massiccio sull’economia dell’isola. Durante la Summer Season 2026, i posti messi in vendita da Wizz Air tra Alghero e Olbia saliranno a 439.000 , segnando un incremento complessivo del 108% rispetto ai 212.000 posti messi a disposizione nel 2025.
Il balzo in avanti più clamoroso si registra sullo scalo di Alghero. Raffaele Ciaravola ha evidenziato con forza la portata dell’operazione: “Alghero va a incrementare quasi di tre volte i voli che venivano fatti prima, registrando un +253% di aumento sui posti in vendita per la stagione estiva ”. Numeri straordinari, supportati da oltre 250 voli già operati ad Alghero nel solo avvio del 2026 (+583% vs 2025) , che consolidano la compagnia come il terzo vettore dello scalo per quota di mercato , con una market share specifica del 13,8% nell’anno corrente.
Dal 2013 a oggi, la presenza di Wizz Air nel Nord Sardegna si riassume in traguardi storici impressionanti: oltre 1,5 milioni di posti in vendita complessivi , più di 1,3 milioni di passeggeri trasportati e un’attività che nel solo 2025 ha registrato oltre 910 voli operati sui due scali.
La nuova offerta della compagnia si divide tra il lancio di collegamenti internazionali inediti da Alghero e il forte potenziamento delle frequenze domestiche e continentali da Olbia.
L’allargamento degli orizzonti su Alghero punta dritto verso l’Europa centrale, l’Italia continentale e i Balcani, con tariffe d’attacco altamente competitive ed esclusive isolane:
| Rotta | Frequenza operativa | Tariffa Base da* | Inizio Operazioni |
| Alghero – Belgrado | Lunedì, Mercoledì, Venerdì | 29.99€ | 30 Marzo 2026 |
| Alghero – Varsavia Modlin | Martedì, Giovedì, Sabato | 24.99€ | 31 Marzo 2026 |
| Alghero – Tirana | Mercoledì, Domenica | 19.99€ | 24 Giugno 2026 |
| Alghero – Venezia | Lunedì, Mercoledì, Venerdì | 29.99€ | 01 Luglio 2026 |
| Alghero – Skopje | Martedì, Sabato | 39.99€ | 18 Luglio 2026 |
Per lo scalo di Olbia, dove Wizz Air è presente dal 2021 e ha già movimentato 600.000 passeggeri totali , la Summer Season ’26 prevede oltre 128.000 posti in vendita (+4% vs 2025) concentrati sull’aumento delle frequenze di tre rotte chiave per rispondere sia alla domanda leisure che business:
Un passaggio cruciale del dibattito ha riguardato l’identikit del turista proveniente dal Centro-Est Europa. Il direttore commerciale Mario Garau ha smentito categoricamente i vecchi retaggi culturali che associano l’Europa orientale a un turismo a basso valore aggiunto:
“Bisognerebbe affrancarsi da questa falsa concezione per cui Est Europa significa mercato povero. I dati delle indagini annuali a Olbia sulla spesa reale del passeggero certificano che i mercati più interessanti sono proprio quelli dell’Est, in primis la Polonia, soprattutto per quanto riguarda la spesa media non-aviation e l’utilizzo delle lounge. Ci rivolgiamo a mercati di nicchia: il turista che proviene dalle capitali ha una capacità di spesa molto più alta rispetto alla media del Paese”.
A conferma di questo scenario, è stato citato l’esempio dei flussi di viaggiatori polacchi che ad Alghero si dimostrano acquirenti d’élite per comparti di lusso storici come il corallo autentico certificato della Riviera del Corallo.
Sul fronte strutturale, Gabriele Imperiale ha illustrato i numeri di una compagnia che punta a raggiungere gli 80 milioni di passeggeri complessivi nel 2026 , forte di una crescita a doppia cifra costante negli ultimi 22 anni e trainata da una flotta globale di 267 aeromobili Airbus.
In Italia, Wizz Air detiene saldamente il 12% della quota di mercato, posizionandosi come la seconda compagnia aerea del Paese. Il mercato italiano è il più grande dell’intero network globale del gruppo per passeggeri trasportati , potendo contare su 309 rotte verso 33 nazioni , 21 milioni di passeggeri trasportati nel solo 2025 , 7 basi operative attive e oltre 1.360 colleghi basati sul territorio nazionale. A supporto di questa centralità, Wizz ha investito ben 40 milioni di euro nel Rome Training Centre, il secondo centro di addestramento del gruppo, dotato di 3 simulatori di volo attivi 24/7.
Il vero pilastro della flotta italiana è però l’innovazione ecologica. “In Italia abbiamo quest’anno 44 aeromobili basati stabilmente e l’intera flotta è composta dal massimo ritrovato tecnologico del settore: gli Airbus A321neo. La tecnologia ‘Neo’ (che rappresenta il 72% della flotta totale del gruppo ) permette di bruciare sensibilmente meno carburante, abbattere le emissioni di $CO_2$ e tagliare drasticamente l’impatto sonoro e le vibrazioni, garantendo un viaggio perfetto al passeggero”, ha spiegato Imperiale.
Se i mesi di spalla registrano ottimi segnali di crescita (con un incremento dell’offerta intorno al 60% sul traffico internazionale), l’amministratore delegato Silvio Pippobello ha invitato l’intera classe imprenditoriale locale a una profonda onestà intellettuale nell’analisi della stagione invernale (Winter), ricordando che i flussi freddi si attestano storicamente a un settimo rispetto a quelli estivi:
“L’espansione di Wizz Air su Alghero e Olbia conferma l’efficacia del percorso di collaborazione avviato tra i due aeroporti del Nord Sardegna e i partner industriali che scelgono di investire stabilmente sul territorio. La crescita dei collegamenti internazionali non rappresenta soltanto un incremento dell’offerta di voli, ma un fattore strategico per migliorare l’accessibilità dell’isola, favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e creare nuove opportunità per il tessuto economico e produttivo locale. La capacità di Alghero e Olbia di operare in maniera coordinata rafforza la competitività del Nord Sardegna e contribuisce a consolidarne il posizionamento all’interno del mercato europeo della mobilità e del turismo ”.
Un concetto di sviluppo commerciale che si sposa perfettamente con la filosofia aziendale della compagnia low-cost. Come ricordato da Gabriele Imperiale, Wizz Air mantiene una forte attitudine imprenditoriale: “Siamo un player solido con miliardi di liquidità, ma rimaniamo una compagnia dinamica disposta a rischiare e persino a fallire sui singoli tentativi pur di testare e aprire nuove opportunità di mercato”.
Una proattività commerciale che ha già portato i manager di Wizz Air a un tavolo istituzionale diretto con la Regione Sardegna e la gestione coordinata dei tre scali sardi, confermando l’interesse del vettore verso i prossimi bandi regionali per l’apertura di nuove rotte e lo sviluppo della continuità territoriale.
Sollecitato sull’eventualità di aprire in futuro una base operativa stabile nel Nord Sardegna (con aeromobili posizionati stabilmente negli scali dell’isola), Gabriele Imperiale ha concluso blindando l’ottimo lavoro svolto finora:
“Continuiamo a credere fortemente nel potenziale del Nord Sardegna e nel ruolo strategico che gli aeroporti di Alghero e Olbia rivestono come porte d’accesso verso il resto dell’Italia e l’Europa. In questo contesto, la nostra programmazione estiva 2026 rappresenta un ulteriore e significativo passo nel percorso di crescita e consolidamento della nostra presenza nella regione, con l’obiettivo di rafforzare in modo sempre più strutturale la connettività internazionale e rispondere a una domanda in costante evoluzione.
Per questo straordinario risultato desideriamo ringraziare Sogeaal e Geasar per la collaborazione, la fiducia e il lavoro che abbiamo costruito nel tempo. La sinergia con le due società è essenziale per sviluppare nuove opportunità di collegamento e contribuire in maniera concreta allo sviluppo turistico ed economico del Nord Sardegna. Let’s WIZZ, Sardegna! ”